English Hrvatski Italian
We deliver worldwide !
tel: +385 (0)21/544-412 | E-mail

MARISSTELLA Scatole di montaggio di velieri

Caro visitatore, per favore cancella le immagini della Cache o i files temporanei di Internet, in modo da poter vedere i nostri aggiornamenti più recenti.

Gentili clienti, l’uso del bonifico bancario come metodo di pagamento permette di ridurre il costo del MarisStella kit del 5%. Contattateci per avere maggiori informazioni.
Cordiali saluti.
Il Team MarisStella
RISULTATI DA 0 - 50
rapresentato sul totale: 22 / 22 Dei modelli

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
0.00 Kn
0.00 Kn
0.00 €
0.00 €
0.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
0.00 Kn
0.00 Kn
0.00 €
0.00 €
0.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
5390.00 Kn
4984.05 Kn
719.00 €
669.00 €
833.00 US$
776.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
4492.00 Kn
4153.00 Kn
599.00 €
558.00 €
693.00 US$
647.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il Brigantino a palo (barque o Barc), è un tipo di barca con tre o più alberi anteriori muniti di vele quadre e con l'albero di poppa dotato di Spanker e vela picco…La parola Bark deriva dal latino barca che tuttavia viene dallo spagnolo o italiano. La parola latina barca probabilmente risale alla parola celtica „barc“ o greca „baris“ e indica un tipo di nave egitta…. L'attrezzatura del Brigantino a palo: Verso la fine del XVIII secolo, il termine brigantino cominciò a riferirsi a qualsiasi veliero con un certo tipo di vele formato da tre (o più) alberi, sui cui alberi anteriori si aprono vele quadre, mentre su quello di poppa la vela aurica e il bompasso. Il Brigantino a palo è un cargo della metà del XIX secolo, molto simile alla nave, ma guidata da un equipaggio meno numeroso… Il vantaggio di una simile attrezzatura era che serviva un equipaggio meno numeroso rispetto alla nave o al brigantino e il fatto che aveva le vele quadre più piccole, il che la rendeva più a buon mercato. Inoltre una nave così attrezzata si usava per addestrare i marinai, con un equipaggio ridotto e un numero maggiore di passeggeri e di conseguenza un maggior numero di marinai qualificati... Un altro vantaggio stava nel fatto che il Brigantino a palo era più veloce della goletta, più facile della nave da gestire controvento e da manovrare. Mentre la nave è la più veloce e le barche con quattro o cinque alberi navigano meglio controvento, il Brigantino a palo era spesso la scelta migliore perché rappresentava una perfetta combinazione delle due... La maggior parte dei velieri transatlantici sono quelli a quattro alberi, la loro attrezzatura era considerata la più efficace perché semplice da manovrare, per l'equipaggio ridotto, la velocità e la facilità di navigazione controvento. Di solito l'albero maestro era quello più alto. Il Brigantino a quattro alberi poteva essere guidato da un equipaggio sorprendentemente ridotto (un minimo di dieci marinai), mentre quello normale era di almeno trenta. Circa la metà di loro potevano essere apprendisti. Storia del brigantino a palo Stefano : Il passato del brigantino a palo Stefano, di Fiume, è strettamente legato ad un ramo della famiglia Bačić di Ragusa. Quando Nikola Bačić, commerciante di grano e proprietario di barche, andò da Ragusa a Fiume nel 1865, comincia la storia del ramo fiumano di questa famiglia. Nikola Bačić possedeva diverse barche a vela per lunghi tratti fra cui la maggior parte erano brigantini a palo, cioè Caterina V, Giuseppina Francesca, Giovanna Maria, Due cognati, Nouva fama, Eugenio, Due cognate, Vincenza, Risorto, Antal i Stefano. Suo figlia Stefano Bačić, un giovane capitano delle lunghe tratte, comandava le barche a vela Vincenzo e Stefano. Il brigantino a palo Stefano ha preso il nome da lui. Purtroppo Stefano Bačić morì giovane, a 24 anni. E' sepolto a Fiume. Il brigantino a palo Stefano venne costruito nel 1873 a Fiume, nel cantiere navale dei fratelli Brazzoduro. Durante il 1875 il brigantino a palo Stefano partì per la volta dell' Australia. Era il terzo viaggio, durante il quale, il 27 ottobre 1875, fece naufragio presso Capo Cloates sulla costa australiana. La nave stava andando da Cardiff verso Hong Kong. Di un equipaggio di 20 membri, ne sopravvisero soltanto due, il cadetto Miho Bačić e il marinaio Ivan Jurić. Miho Bačić era il nipote di Nikola Bačić, proprietario dell'imbrcazione. Dopo il ritorno in patria nel 1876 i sopravvisuti raccontarono cosa era successo sul brigantino a palo Stefano a Stefano Skurli, un domenicano di Ragusa. Inoltre Miho Bačić aveva anche scritto una lettera il 16 maggio 1876 ai suoi parenti di Ragusa, dove descriveva il crudele destino dei suoi compagni sulla nave e i suoi sei mesi trascorsi fra gli Aborigeni australiani.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
2769.00 Kn
2149.00 Kn
371.00 €
288.00 €
431.00 US$
334.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
2307.00 Kn
1790.00 Kn
309.00 €
240.00 €
359.00 US$
279.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il Galeone è un'imbarcazione bellica e mercantile a vela del XVI e XVII secolo, un tipo di nave di passaggio fra il galeasa e il vascello di linea. Nasce dalla necessità di fare lunghi viaggi, quando il galiasa, come imbarcazione di passaggio da nave a remi a quella a vela, non era più adatta a navigare per lontane zone d'oltremare. Verso la metà del XV secolo il galeone è la nave migliore dopo la caracca, con i fianchi alti, un po' più lunga e veloce della nave. La poppa aveva una lunga parte anteriore e ricordava il grande galea, da cui il nome. Era un galeone con la poppa «a caracca». Questo tipo di poppa a forma di caracca si è tenuto su alcune navi fino al 1590. Di solito aveva due ponti, una poppa angolare e recisa, che finiva con un alto cassero a due o tre piani. La circonferenza minore era davanti il grande albero e sulla poppa dietro l'albero anteriore si alzava un castello quadrangolare regolare. Il castello e la parte anteriore caratterizzano il galeone. Sulla punta della parte anteriore, all'altezza del ponte principale, si trovava la polena. I primi galeoni del XVI secolo erano essenzialmente navi belliche. Il grande galeone all' inizio del XVII secolo aveva tre o quattro alberi e un bompresso. Sotto il bompresso si stendeva una vela incrociata. L' albero di prua era alto 3/4 della lunghezza della linea d'acqua e portava tre vele incrociate. L' albero maestro era alto quanto la linea d'acqua. Anche su di esso erano allungate tre vele incrociate. Al centro del cassero c' era un albero di selce, sottile, alto la metà dell' albero maestro e portava una vela latina. Dietro di lui a volte si trovava un quarto albero, sottile, piuttosto basso, occasionalmente posto sulla parte superiore del timone. Anche su questo c' era una vela latina. Su ogni albero c' era una coffa. I galeoni più piccoli avevano la stessa forma di quelli più grandi, si distinguevano soltanto per la grandezza e il numero di alberi e vele. Avevano tre alberi. Sull' albero anteriore si dispiegavano due vele incrociate, come sull' albero maestro, mentre su quello di prua si spiegava la vela latina. Sull' albero anteriore e su quello maestro si trovava una coffa. Verso la metà del XVI secolo i galeoni diventano delle vere e proprie navi belliche e, all'inizio del XVII, il nome galeone diventa sinonimo di vascello di linea. Il galeone mercantile veniva usato per lunghe navigazioni in zone di mare appena scoperte. I galeoni meglio conservati sono quelli spagnoli e ragusini (di Dubrovnik) che trasportavano l'argento da Perù e Messico. Navigavano a gruppi, flotte, da cui deriva il nome di flotta. In quel periodo i galeoni erano più grandi delle caravelle, ma più piccoli delle caracche di Dubrovnik. Pesavano 200-500 tonnellate. I galeoni ragusini, dalle caratteristiche costruttive un po' diverse da quelle degli altri galeoni del tempo e dalle grandi e spaziose caracche di Dubrovnik, si chiamano argosie, e prendono il nome da ragusies, aggettivo di Ragusa. Quanto fossero apprezzate queste navi ragusee lo dimostra il fatto che gli inglesi hanno coniato da ciò l' espressione letteraria: argosy. La chiglia e la montatura del telaio sono in legno massello di noce, come tutti gli elementi del ponte e sui lati. Vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
2690.00 Kn
1990.00 Kn
361.00 €
267.00 €
419.00 US$
310.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
2241.00 Kn
1658.00 Kn
300.00 €
223.00 €
349.00 US$
258.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Carraca molto probabilmente ha preso il nome dalla parola araba karraka, che significa barca leggera. (Carrack, carraque, kraeck, Carraca). Questa è una grande nave a vela in uso dal XIV al XVII secolo, progettata per il trasporto merci. Le Carrache sono apparse a Venezia agli inizi del XIV secolo, ma quasi allo stesso tempo cominciarono a essere costruite a Dubrovnik (Ragusa) come le più grandi navi da carico dell'Adriatico. Nel XV secolo la caracca si era diffuse dal mare Adriatico, al Mar Mediterraneo e alla fine del XV secolo all'Oceano Atlantico. Poi l'hanno costruita spagnoli, portoghesi, francesi e olandesi. Nel XVI secolo le Carrache di Dubrovnik erano tra le navi più grandi del mondo e navigavano fino l'Inghilterra. La grande e spaziosa carraca viene chiamata argosies, nome che deriva da ragusies, l'aggettivo di Ragusa. Quanto erano apprezzate le Carrache di Dubrovnik ne e' la prova migliore il fatto che gli inglesi hanno creato per loro l'espressione letteraria di navi-Argosy. La chiglia e la montatura del telaio sono in legno massello di noce, come tutti gli elementi del ponte e sui lati. Vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1788.00 Kn
0.00 Kn
240.00 €
0.00 €
279.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1490.00 Kn
0.00 Kn
200.00 €
0.00 €
233.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
La cocca è la nave bellica e mercantile del Mare del Nord, del Mediterraneo e del Mar Adriatico con un grande albero principale e due piccoli di riserva, la cui principale caratteristica e' un'alta e stretta torretta di prua con un ponte triangolare quasi orizzontale. Una caratteristica di questa nave sono le aperture laterali per l'imbarco di cavalli e bestiame, perché e' destinata principalmente al trasporto dell 'esercito. Viene nominata per la prima volta nell' 11 ° secolo, e attraversa il Mediterraneo nel 13 ° secolo. Queste navi sono state inizialmente inaccessibili a causa dell'inespugnabile torretta. Insieme alla cocca navigavano spesso barche e caravelle e caracca. Questo è un modello con interni completamente arredati, magazzini e cabine, che la rende eccezionalmente bella e interessante. La chiglia e la montatura sono in legno massello di noce come tutti gli elementi sotto il ponte e del ponte. Le vele sono di stoffa. Ci i sono 9 tavole tagliate al laser. Ci sono le cantinelle e tutto il materiale necessario ... il modello è progettato per modellisti esperti. Gusteranno molto nella realizzazione di questo modellino.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1788.00 Kn
0.00 Kn
240.00 €
0.00 €
278.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1490.00 Kn
0.00 Kn
200.00 €
0.00 €
232.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il peliego è un veliero da carico con due alberi, il cui scafo assomiglia al trabaccolo, con fianchi e fondo arrotondati, con chiglia. La lunghezza può andare da 11 a 27 metri, la larghezza fino a 6 e l'altezza fino a 2,5 metri. La sua capacità va dalle 20 alle 100 tonnellate. In una fase successiva di sviluppo la prua diventa appuntita e la poppa viene ristretta come nel lugger. Si differenzia dal trabaccolo, come si distinguono tutti i velieri, per la velatura. Infatti sull'albero della poppa si sviluppa la randa con la controranda, non una vela al terzo come sul trabaccolo. Nella fase finale di sviluppo, in alcuni pielego, sulla punta degli alberi si sviluppa una vela incrociata. La chiglia e la montatura del telaio sono in legno massello di noce, come tutti gli elementi del ponte e sui lati. Le vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1989.15 Kn
0.00 Kn
267.00 €
0.00 €
310.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1657.00 Kn
0.00 Kn
224.00 €
0.00 €
259.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Trabakul, trabakuo e trabakula sono nomi diversi per lo stesso peschereccio del popolo Italiana e Croato. Questa è una tipica barca a vela con due alberi a vela destinata a navigare sulla costa adriatica, raramente uscita dalllo Stretto di Otranto. Il nome stesso Pellegrini glielo da dalla parola araba tabaquah, tetto. E' lunga fino a 30m, larga fino a 6 metri e con il carico pesca fino a 2m. Puo' portare da 6 a 20 tonnellate. Indubbiamente discende dalla Navis rotonda, antiche imbarcazioni rotonde, progettate esclusivamente per il trasporto merci. Semplice da equipaggiare, mantenere e gestire era usata per diversi scopi. Questo è un modello con interni completamente arredati, magazzini e cabine, che la rende eccezionalmente bella e interessante. La chiglia e la montatura sono in legno massello di noce come tutti gli elementi sotto il ponte e del ponte. Le vele sono di stoffa. Ci sono 11 tavole tagliate al laser. Ci sono le cantinelle e tutto il materiale necessario ... il modello è progettato per modellisti esperti. Gusteranno molto nella realizzazione di questo modellino.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1788.00 Kn
0.00 Kn
240.00 €
0.00 €
279.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1490.00 Kn
0.00 Kn
200.00 €
0.00 €
233.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Bracera e' un cargo a vela croato, il cui scafo è lungo tra i 15 e i 17 metri, che appare già nel XVI secolo come un logico seguito dell' evoluzione della nave tonda, Navis rotonda, una nave da carico antica. Anche nel XV secolo, alcuni tipi di navi di Brac differivano dalle altre navi dell'Adriatico e portavano il nome di tipo e contrassegno Bracana. Nel XVI secolo era nell' Adriatico accanto alla bragagna di Chioggia e quella di Brac. All'inizio i nostri pescatori la chiamavano ćozota e l'altra veniva chiamata, dai pescatori italiani di Chioggia e Venezia, brazzera, da cui l'origine del nome Bracera di oggi. Non ha sempre le stesse caratteristiche di costruzione ne' uno scopo preciso e non è esattamente definita come la più recente Bracera del XVIII secolo. Il termine Bracera si incontra a Kotor fino a tutta la costa orientale dell'Adriatico, attraverso la laguna di Venezia fino ad Ancona. La prima notizia scritta di tale nave dell'Adriatico croato proviene da fonti veneziane, braciere, nel 1556 e dalla prima font croata si apprende che portava un nome simile, bracijera, nel 1878. Non vi è nessuna fonte solida sull'origine del suo nome. I ricercatori sono giunti a conclusioni diverse. Alcuni di loro pensavano che il suo nome venisse dall'isola di Brac dove sarebbe nata, mentre secondo altri prende il nome dopo il sistema di propulsione, o canottaggio, da brachium, muscoli del braccio. Dei terzi pensavano che avesse preso il nome per lo scopo delle barche a vela di piccole dimensioni come la galleria, speronera, manzera ecc Questo è un modello con interni completamente arredati, magazzini e cabine, che la rende eccezionalmente bella e interessante. La chiglia e la montatura sono in legno massello di noce come tutti gli elementi sotto il ponte e del ponte. Le vele sono di stoffa. Ci i sono 11 tavole tagliate al laser. Ci sono le cantinelle e tutto il materiale necessario ... il modello è progettato per modellisti esperti. Gusteranno molto nella realizzazione di questo modellino.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1421.00 Kn
1192.00 Kn
191.00 €
160.00 €
221.00 US$
187.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1183.00 Kn
993.00 Kn
158.00 €
133.00 €
186.00 US$
156.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
ŠTILAC la nave di tempi recenti, vale a dire del 19 secolo, è accolta da un gran numero di costruttori di barche. E 'costruita lungo la costa orientale del Mare Adriatico per il trasporto di un'ampia varietà di prodotti, collegando le isole alla terraferma. Per spiegare e presentare in modo semplice questo design, fra il popolo costiero si e' radicata un' espressione riguardo la realizzazione di questa nave: ben fatta. La poppa e le vele sono state prese da Bracera, la prua dal logger. Puo' essere lunga da 12 a 20 metri. ŠTILAC naviga ancora oggi, ovviamente con motore e senza vele, e si usa per il trasporto di passeggeri e per l'estrazione ed il trasporto di sabbie marine. La chiglia e la montatura del telaio sono in legno massello di noce, come tutti gli elementi del ponte e sui lati. Le vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1095.15 Kn
0.00 Kn
147.00 €
0.00 €
171.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
913.00 Kn
0.00 Kn
123.00 €
0.00 €
143.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
La gaeta è una barca di legno precedentemente utilizzata per la pesca e oggi soprattutto per il trasporto. Sulla costa croata è molto usata nelle zone di Zara, Sebenicco e Spalato e naviga per tutta la costa orientale dell' Adriatico, da Kotor a Venezia. La sua lunghezza arriva fino a 12 metri e la larghezza fino a 4. Già nel XVI secolo si delinea la sua caratteristica forma, mentre il nome di gaeta appare solo nel XVII secolo. Le caratteristiche distintive delle barche derivano dai tempi lontani delle navi pirata di Omis e Neretva, dai tempi dei sagenas croati, dalle navi del re Tomislav, che probabilmente avevano sagome simili, con la poppa e la prua arrotondati. Questa è una barca piccola e veloce, facilmente manovrabile. I mezzi di propulsione della gaeta sono principalmente i remi, ma non di rado la gaeta ha anche un albero su cui si dispiega la vela latina. Molto rare erano le gaette, soprattutto quelle di nuova costruzione, fornite di un' ulteriore vela di strallo o di una vela al terzo. La gaeta naviga ancora oggi, fornite di un motore. La vela e' fatta di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser e le restanti parti non verniciate sono di legno di noce.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
692.85 Kn
0.00 Kn
93.00 €
0.00 €
107.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
579.00 Kn
0.00 Kn
78.00 €
0.00 €
89.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
barca di legno leggera, adatto per la pesca sportiva e la vela. Viene utilizzata lungo tutta la costa croata. Secondo la lunghezza si differenziano gommoni grandi e piccoli. I gommoni di piccola taglia sono lunghi fino a 4,8 m, aperti su tutta la sua lunghezza, i gommoni di grandi dimensioni sono lunghi 5-6m, il terzo anteriore del ponte coperto. A volte hanno una botola con un coperchio per la discesa nella zona di prua. Classificati in ordine di barche di medie dimensioni. Si differenziano dalle altre barche per il taglio dritto della poppa che finisce con il specchio di poppa. Le piccole pasare hanno spesso assunto il ruolo di “caicco”, con i quali si rifornivano le barche a vela piu' grandi. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser e le restanti parti non verniciate sono di legno di noce.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1367.00 Kn
1139.85 Kn
183.00 €
153.00 €
212.00 US$
179.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1138.00 Kn
949.00 Kn
152.00 €
127.00 €
178.00 US$
149.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Peschereccio e cargo dell'isola di Vis. La Gajeta Falkusa e' progettata secondo le esigenze dei pescatori di Komiza che hanno navigato per secoli a 42 miglia di distanza da Palagruža, una zona ricca di pesce e li erano dominatori. Caricata di sale per la salatura della pesca, attrezzi per la pesca e altri oggetti navigavano di giorno con il maestrale, il vento di nord-ovest e tornavano la sera e la notte, navigando con il vento del sud sud, lo scirocco Questo metodo di navigazione che ha richiesto due tipi di navi, cargo e la pesca, e Falkusa ha appena fatto. Mentre navigavano verso la destinazione, o di ritorno da essa, gaeta Falkusa aveva Folke (a lato) e sviluppato con l'albero e le vele spirito. A destinazione l', folk albero, boma e vele lasciato la spiaggia e di non disturbarli mentre manipolare le reti e gli accessori di pesca. Quando la restituzione di un sali pesce non sta perdendo tempo. Gajeta Falkusa è fatto in modo che i cinque membri dell'equipaggio in grado di estrarre facilmente la costa litorale in luoghi dove non ci sono porti sicuri. Si tratta di un modello in cui la chiglia, la montatura del telaio e tutti gli elementi sui lati e sul ponte sono di legno massello di noce. Le vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1199.45 Kn
0.00 Kn
161.00 €
0.00 €
187.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
998.70 Kn
0.00 Kn
134.00 €
0.00 €
156.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il leudo è una barca di legno ben radicata tra i pescatori della costa adriatica, diffusa in tutto il Mediterraneo. Sulla costa orientale dell'Adriatico è conosciuta anche sotto i nomi legut e levut, poi come leuto e liuto in Italia, laudus, laud Katalan in Spagna, leudo Ligure nel Mar Ligure, ancora nel XIV secolo a Dubrovnik (Ragusa) si costruiva la barca lignetum. Il nome deriva dalla parola italiana legno. Sull'isola di Korčula si chiama trata, trakta o trajta, ed esistono anche i nomi barka, lađa, vlahinja, nave e gaeta. E' la barca adriatica più grande che può raggiungere una lunghezza di 12 metri, la cui capacità arriva fino ad una decina di tonnellate. Le somiglianze costruttive e di utilizzo con la gaeta sono tali che è spesso difficile distinguerle. In Croazia si nomina per la prima volta negli scritti di Trogir (Traù) del 1617 e fino ad oggi si è sviluppata in alcune forme di base, fra cui le più caratteristiche sono quelle di Korčula, Betina e Zara. Il leudo basa la sua navigazione più sulla vela che sui remi, per questo è dotata di un albero su cui si spiega la vela latina. La trajta è senza dubbio una barca leudo costruita a Korčula, ma che ha anche qualcosa delle caratteristiche di costruzione della gaeta. Il suo nome deriva da quello delle reti che si tiravano con tali barche. Infatti questo è un tipo di rete a circuizione che a Korčula, Smokvica, Lumbarda e Pelješca si chiama trajta, e significa tirare, trainare. Viene direttamente dal nome latino tracta, che è il femminile dell'aggettivo del verbo passivo passato trahere (trainare). Così si chiama anche il gruppo di persone che pesca con questo tipo di rete. La trajta, barca da pesca, si nomina per la prima volta come trainatrice nel 1734 a Mljet e nel 1742 a Ston. La trajta oggi, purtroppo, non si usa più. La chiglia e la montatura del telaio sono in legno massello di noce, come tutti gli elementi del ponte e sui lati. La vela e' fatta di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
990.85 Kn
0.00 Kn
133.00 €
0.00 €
154.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
827.00 Kn
0.00 Kn
110.00 €
0.00 €
129.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Nave bellica illirica. Liburna e' una nave da guerra a remi utilizzata dall'VIII al I secolo prima di Cristo. Prende il nome dai Liburni, che per primi costruirono questa nave, che si caratterizza per versatilità ed alta velocità. Si sono messe in evidenza per la buona manovrabilità nella battaglia di Azio (31 anni prima di Cristo), dopodiche i Romani l'hanno presa come migliore nave bellica. Il nome ben presto divenne così noto che per molti secoli il nome Liburna divenne in tutta Europa, sinonimo di nave da guerra. Così dopo BIREME e trireme, anche se molti scrittori la chiamano Liburni, va distinta dalla vera Liburna. Si tratta di un modellino di cui tutti gli elementi sui lati e dell ponte sono di legno massello di noce. Le vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1549.60 Kn
0.00 Kn
208.00 €
0.00 €
242.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1292.00 Kn
0.00 Kn
173.00 €
0.00 €
201.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
La Galea di San Girolamo del XVI secolo e' dell'isola di Hvar e partecipò alla Battaglia di Lepanto sotto la bandiera veneta. La sua lunghezza era di una cinquantina di metri e su ogni lato aveva 23 remi. La batteria è composta da cinque cannoni posti sulla prua. Questo è un modellino le cui chiglia e montatura del telaio e tutti gli elementi dei fianchi e del ponte sono in legno di noce massello. Vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1170.00 Kn
0.00 Kn
157.00 €
0.00 €
183.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
975.00 Kn
0.00 Kn
130.00 €
0.00 €
151.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
La Galea Ragusina era parte integrante della flotta bellica di Dubrovnik, che nel secolo XVII e XVIII aveva solo un paio di piccole navi da guerra, al massimo dieci, formatasi unicamente a causa dei disturbi e frequenti saccheggi da parte dei pirati e delle navi mercantili in quel periodo. Le navi stanziavano a Dubrovnik e Mali Ston. Questo tipo di nave Anche altri centri costieri della Croazia avevano questo tipo di imbarcazione, lungo la costa orientale dell'Adriatico: Cattaro, Omis, Senj, e altri. La Galea Ragusina veniva trainata dal vento e dai vogatori, galeotti, che erano sia marinai che soldati, a seconda del caso, ma anche delinquenti condannati a remare sulle navi statali. Caratteristica era la loro rapidità e velocità, venivano impiegate per scopi militari, di polizia e di dogana, per servizi di corriere, nonché per il trasporto di rappresentanti diplomatici e alti funzionari pubblici. Trasportava le merci a spese dello Stato. Questo è un modello sul quale vengono effettuate la chiglia e tutti gli elementi dei fianchi e la coperta in legno di noce massello. Vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
997.00 Kn
0.00 Kn
134.00 €
0.00 €
155.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
830.00 Kn
0.00 Kn
112.00 €
0.00 €
130.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Tali Liburni utilizzati per fini di scambi commerciali e bellicosi sono state realizzate tra le odierne città di Zara e Fiume, e nel Novilara dall'altra parte del Mare Adriatico. Su di esse hanno navigato i loro costruttori per tutto il Mare Adriatico gia' 700 anni prima di Cristo. Gli storici hanno ricostruito questo tipo di nave seguendo la vista dei colori incisi sulla lapide di Novilara a Pesaro, sculture di epoca micenea. E' rappresentata la battaglia Novilara e Liburna, dove venivano usate barche identiche. Si tratta di un modello il cui rostro serviva all'arenamento sul litorale, ma anche a sfondare lo scafo di altre navi in battaglia, il che si vede chiaramente nell'immagine. Nella figura e' mostrato chiaramente che il timone di poppa aveva legato una corda, il che è storicamente attestato e il cui uso è confermato solo nel XV secolo. La vela e' fatta di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
2164.00 Kn
0.00 Kn
290.00 €
0.00 €
336.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
1803.00 Kn
0.00 Kn
242.00 €
0.00 €
280.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Non bisogna dire niente di speciale sulla Santa Maria, la famosa nave di Cristoforo Colombo. Il modello è lavorato dettagliamente. Vele sono di stoffa. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser... Kit Per Principianti: Livello 3

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
587.00 Kn
447.00 Kn
79.00 €
60.00 €
92.00 US$
69.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
489.00 Kn
373.00 Kn
65.00 €
50.00 €
76.00 US$
58.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il seguito della scuola di modellazione “monotipo optimist”. Si domina il lavoro semplice con le assicelle per il rivestimento. Dopo la costruzione di questo modello, sarete in grado di costruire uno dei seguenti modelli. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
533.00 Kn
394.85 Kn
72.00 €
53.00 €
83.00 US$
62.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
443.00 Kn
330.00 Kn
60.00 €
44.00 €
69.00 US$
52.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Il seguito ideale della scuola di modellazione navale, dopo tutto quello che avete imparato costruendo “ trupa neretvana-barca del fiume Neretva”. Si domina la costruzione della semplice vela e il montaggio del timone. Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
260.75 Kn
0.00 Kn
35.00 €
0.00 €
41.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
217.00 Kn
0.00 Kn
29.00 €
0.00 €
34.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
L' inizio ideale per chiunque voglia occuparsi più seriamente di modellazione navale. Costruendo questo modello, si domina il lavoro con le coste e l'impianto di rivestimento derivato da una parte.Gli elementi strutturali sono tagliati al laser.

Including VAT
For EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
0.00 Kn
0.00 Kn
0.00 €
0.00 €
0.00 US$
0.00 US$
Tax Free
For NON EU Market
Un progetto migliorato
Progetto retro
0.00 Kn
0.00 Kn
0.00 €
0.00 €
0.00 US$
0.00 US$
Bank transfer 5% discount
PayPal +5% additional charge
Credit and Debit Cards:
 

 

 

 


 
PayPal Account:
PayPal Account:
marisstellamarisstella@gmail.com
 
 
Home | Su di noi | Condizioni di vendita | Contatto ed ordinazione
© 2007-2018 Marisstella d.o.o. | Vranjički put 8 (ex. Stari Put - Brda) , 21000 Split, Croatia
tel: +385 (0)21/544-412 | fax: +385 (0)21/544-412 | E-mail: marisstella@st.t-com.hr

Reg.sud: Trgovački sud u Splitu | MBS: 060240167 | Temeljni kapital: Kn 20 000.00 plaćen u cijelosti | Član uprave: Pavlović

Web design by VinisWEB